Gabriele Russo
Non inseguo la realizzazione di modelli tridimensionali. Inseguo la capacità di trasformare idee in oggetti che abbiano carattere.
Non sono arrivato al mondo del 3D seguendo un percorso lineare. Ci sono arrivato facendo quello che ho sempre fatto: cercando di capire come funzionano le cose e trovando il modo di costruirle.
Fin da ragazzo sono stato attratto da tutto ciò che unisce creatività e tecnica. Smontare, progettare, modificare, costruire: non è mai stata una semplice curiosità, ma un modo naturale di affrontare qualsiasi problema. Trasformare un concetto astratto in qualcosa di concreto è sempre stato il filo conduttore della mia crescita.
Negli anni questa inclinazione mi ha portato a lavorare in contesti molto diversi tra loro: dalla falegnameria alla progettazione tecnica, dalle macchine CNC ai sistemi di taglio laser, fino alla prototipazione e alla produzione industriale. Ogni esperienza ha aggiunto un tassello diverso — precisione, metodo, rispetto delle tolleranze, dei materiali e dei processi produttivi.
Il passaggio al 3D non è stato un cambio di strada, ma l’evoluzione naturale di tutto ciò che avevo imparato fino a quel momento. Prima lo facevo con il legno, le macchine CNC e i materiali; oggi lo faccio con poligoni, mesh e sculture digitali.
Mi sono appassionato alla scultura digitale perché rappresenta il punto d’incontro tra arte, design e ingegneria. Ogni modello è una sfida che richiede osservazione, senso delle proporzioni, capacità tecnica e problem solving: non basta creare qualcosa di bello, deve essere credibile, funzionale, costruito con un processo corretto.
Negli anni ho concentrato il mio interesse soprattutto sul character design, sulle statue da collezione e sulla modellazione per la stampa 3D. Mi affascina il processo completo: dall’idea alla scultura digitale, dalla definizione delle superfici alla preparazione del modello per la produzione fisica.
Cerco sempre di comprendere il “perché” di una soluzione prima ancora del “come”. Preferisco padroneggiare gli strumenti piuttosto che usarli superficialmente, e considero ogni progetto un’occasione per imparare qualcosa di nuovo.
Per me il 3D non è soltanto uno strumento di lavoro. È il punto d’incontro tra tutto ciò che ho imparato nella vita: tecnica, manualità, creatività, progettazione e continua voglia di migliorare.
Percorso
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Falegnameria
Primo approccio a materiali, costruzione manuale e rispetto delle tolleranze.
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Progettazione tecnica & CAD
Ingegnerizzazione dei processi, metodo e precisione applicati al progetto.
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CNC e taglio laser
Produzione a controllo numerico, tolleranze strette, materiali reali.
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Prototipazione e produzione industriale
Dal concetto al pezzo finito, comprensione dell’intero ciclo di vita del prodotto.
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Scultura digitale & character design
Statue da collezione, modellazione per stampa 3D, dall’idea alla produzione fisica.
Strumenti
- Blender
- ZBrush
- Autodesk 3ds Max
- Marvelous Design
- Substance Painter
- Adobe Photoshop
- Cycles
- Vray
- UV Tools – Blender
- RizomUV
- AutoCAD
- FreeCAD
- Unreal Engine
- Adobe Premiere Pro